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GAIA BANFI: sabato 5 aprile una listening session immersiva del nuovo album LA MACCAIA presso Serra Madre, Bologna

 

 GAIA BANFI

Sabato 5 aprile
una listening session immersiva del nuovo album La Maccaia
Serra Madre, Bologna


Giardini Margherita, Via Castiglione 134

Ingresso gratuito con prenotazione qui: https://link.dice.fm/a11b71158e59

L’album La Maccaia esce il 4 aprile per Trovarobato
Pre-salvalo qui: https://orcd.co/lamaccaia-gaiabanfi

Cover La Maccaia © Alessandro Tuccillo – Ilaria Demo de Lorenzi

Gaia Banfi © Gloria Capirossi

Un ascolto che avvolge e incanta, come la maccaia abbraccia il mare e ciò che porta con sé.

Sabato 5 aprile alle 18.00, con un nuovo sistema audio immersivo spazializzato che prende vita presso serra madre – a place for ecological imagination, a Bologna, si terrà un esclusivo ascolto collettivo de La Maccaia, il nuovo album di Gaia Banfi in uscita il 4 aprile per Trovarobato.

Anticipato da Piazza Centrale e dal successivo Seia, il disco della cantautrice, produttrice e polistrumentista, nuova promessa della scena musicale italiana, si muove sulle tracce dei ricordi per raccontare una storia fuori dal tempo, usando un linguaggio molto personale nel quale convivono canzone d’autore, pop e sperimentazioni in campo elettronico.

Gaia Banfi, nata a Milano, vive ormai da anni a Bologna. La sua musica è una seduzione sottile, inafferrabile, che si insinua nella mente con delicatezza, toccando le corde più nascoste dell’anima, senza la foga travolgente dei sensi, ma con l’intensità di un sentimento puro e profondo.

Un mondo artistico che risuonerà all’interno di serra madre soundscape, nuovo sistema audio in fase di attivazione negli spazi di Serra Madre, il centro di produzione culturale di Kilowatt presso le Serre dei Giardini Margherita a Bologna. Con 34 diffusori e 5 subwoofer D&B AUDIOTECHNIK, una dotazione tecnica grazie alla quale il suono assume contorni sempre più definiti, un progetto fondato sulle potenzialità della bio-acustica e dell’eco-acustica per esplorare la relazione tra suono, corpo e ambiente.

Un contesto d’eccezione quindi, dove potersi immergere completamente nella scrittura di Gaia, intima ed evocativa, poggiata su un dialogo costante tra minimalismo e arrangiamenti maestosi e quasi ripetitivi, come il mare quando si infrange sugli scogli. Uno spazio in cui respirare appieno le atmosfere del disco La Maccaia, titolo che fa riferimento a una particolare condizione meteorologica che si verifica esclusivamente nel Golfo di Genova – città dove Gaia ha vissuto molta della sua infanzia – quando il cielo si copre e l’umidità raggiunge livelli elevati creando una sorta di substrato nebbioso che cavalca il mare e si confonde con esso. Un luogo e uno scenario eterei che qui però rappresentano una dimensione simbolica in cui ognuno può riconoscersi, attraverso sette brani in cui prendono voce tutte quelle malinconie che si gonfiano man mano che si cresce: le mancanze, gli amori turbolenti, quelli non corrisposti, ma anche la vitalità, la scoperta, l’assenza di giudizio e infine la clemenza e l’amore per sé stessi.

Prenotazioni all’evento qui https://link.dice.fm/a11b71158e59
Pre-save album https://orcd.co/lamaccaia-gaiabanfi
Il progetto serra madre soundscsape è sostenuto da una campagna di crowdfunding: https://www.ideaginger.it/progetti/lancio-di-serra-madre-soundscape.html

BIO

Gaia Banfi è una cantautrice, musicista e produttrice nata il 7 gennaio 1998 a Milano. Il suo lavoro artistico si esprime nel campo della sperimentazione e combinazione di pop, canzone d’autore ed elettronica. Voci e timbriche ariose si mischiano in un insieme di contrasti, di influenze elettroniche e suoni distorti, spesso all’estremo della cantabilità, allo scopo di rendere la voce al pari di un elemento della produzione musicale. Figlia di Baffo Banfi, storico tastierista del gruppo prog italiano Un Biglietto per l’Inferno, Gaia cresce immersa nella musica. Grazie all’esperienza del padre, entra in contatto con la musica fin da giovanissima. A sei anni inizia a studiare canto, successivamente si dedica alla chitarra classica e al violino, per poi diplomarsi in Canto Jazz con il massimo dei voti al Conservatorio di Bologna, sotto la guida di Diana Torto. Nel 2020 pubblica il suo album di debutto Lotus, che segna l’inizio di un percorso artistico sempre più personale e innovativo. Dal 2022 collabora con il produttore e artista AKA5HA, con il quale approfondisce la sua passione per la musica elettronica e sperimentale, dando vita a sonorità più ricercate e audaci. Nello stesso anno, lancia il suo progetto strumentale elettronico Non si può stare morti per sempre, presentato in occasione dell’omonima mostra dell’artista Ilaria Demo De Lorenzi, il 24 febbraio 2023. Nel 2023 Gaia partecipa a X Factor, portando sul palco un “mondo musicale parallelo, e uscendo con la stima di quelli che amano la musica” [Rolling Stone Italia]. Sempre nel 2023, Gaia presenta la sua musica: dal resetfestival di Torino all’Efesto House di Bologna, alla performance live a Colonne 28 di Parma. Tra dicembre 2023 e gennaio 2024 si esibisce con un set in solo in apertura di alcuni concerti italiani di Daniela Pes. A gennaio 2025 si apre il percorso che porta al nuovo disco con l’uscita del singolo Piazza Centrale che vede Gaia ottenere ottimi posizionamenti sulle piattaforme digitali: è in copertina della palylist Fresh Finds ed entra in EQUAL e nelle altre principali playlist Spotify nonché in (DI)Versi e in altre playlist Amazon Music Apple Music. Segue il secondo e ultimo singolo Seia. Entrambi i brani che anticipano il nuovo lavoro sono accompagnati da due speciali lyric video realizzati con immagini di archivio concesse dalla Fondazione Ansaldo di Genova. La Maccaia è il nuovo disco che esce il 4 aprile 2025 per Trovarobato, con il contributo di NuovoImaie. Il giorno successivo, 5 aprile, appuntamento con una intima e immersiva listening session dell’album presso Serra Madre a Bologna.